Terzo Settore: in arrivo bando del Ministero del Lavoro

Terzo Settore: arriva il bando per le attività. A dicembre è stato approvato l’Accordo di programma con il Ministero del Lavoro, in arrivo 700.440 euro.

Le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale hanno tempo dall’8 al 28 ottobre per presentare domande di contributo per la realizzazione di attività di interesse generale (elencate nell’art. 5 del Codice del Terzo Settore). Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, che spiega: “Con questo bando vengono finanziati progetti che favoriscono la crescita di un welfare condiviso, ad esempio di contrasto alle condizioni di fragilità, oppure di promozione della vita attiva e in salute delle persone anziante, o politiche di inclusione rivolte alle persone in situazioni di disabilità, ma anche progetti che sensibilizzano la popolazione a comportamenti responsabili e di riduzione dello spreco. In sostanza un ampio spettro di proposte del Terzo Settore, in grado di coinvolgere il territorio, di creare cittadinanza e coesione sociale”.

In totale sono previsti 700.440 euro che, in base all’Accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sottoscritto lo scorso mese di dicembre, sono assegnati dal Ministero alla Provincia per progetti che si devono concludere entro il 30 settembre 2020.



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In base al Bando, sono finanziabili progetti a rilevanza locale che perseguono 5 obiettivi generali suddivisi a loro volta in ambiti di intervento:

1. Porre fine ad ogni forma di povertà:

ospitalità notturna ai senza dimora nell’ambito di reti collaborative e di coordinamento tra soggetti pubblici e privati esistenti sul territorio;
contrasto alle condizioni di fragilità e di svantaggio della persona, al fine di intervenire su fenomeni di marginalità e di esclusione sociale.
2. Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età:

promozione della vita attiva, in salute e benessere, delle persona anziane, secondo principi di equità ed inclusività sociale e criteri che tengano conto anche delle diverse condizioni culturali, attitudini e risorse personali e professionali, di efficienza fisica ed intellettuale, nonché dei contesti sociali differenziati di appartenenza, al fine di potenziare l’empowerment personale e di incentivare il senso di responsabilità reciproca e di solidarietà, anche mediante esperienze di scambio inter-generazionale;
prevenzione e sensibilizzazione sul tema delle dipendenza di tipo comportamentale (gioco d’azzardo patologico, internet, da sostanze) e da consumo;
promozione della salute e del benessere delle persone in situazioni di disabilità, riducendo le disuguaglianze, favorendo processi di rete, affiancando e sostenendo le famiglie nell’accoglienza della disabilità e dell’handicap.
3. Educazione di qualità: promozione di uno stile di vita sostenibile ed inclusivo, di una cultura pacifica e non violenza, e di forme di cittadinanza attiva e globale.

4. Città e comunità sostenibili: promozione dello sport come strumento di inclusione e coesione sociale, di appartenenza alla comunità, di attitudine al rispetto delle regole.

5. Consumo e produzione responsabili: sensibilizzazione verso comportamenti di riduzione dello spreco, comportamenti sostenibili di produzione, consumo e riutilizzo.

Il contributo è pari al 95% della spesa ammessa fino a un massimo riconoscibile per ciascun progetto pari a 40.000 euro, ad eccezione dei progetti riguardanti l’ospitalità notturna delle persone senza dimora per i quali il limite massimo è fissato in 80.000 euro a progetto, nonché degli interventi progetti riguardanti il consumo e la produzione responsabili, per i quali il limite massimo è invece di 20.000 euro.
Le domande di contributo vanno presentate dalle APS ed ODV, iscritte rispettivamente all’Albo del Volontariato o al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale tenuto dalla Provincia, tra il giorno 8 e il giorno 28 ottobre 2019 in una delle seguenti modalità:

consegna a mano al Servizio politiche sociali, in via Gilli n. 4, 38121 Trento, o agli sportelli periferici provinciali di assistenza e informazione al pubblico del territorio provinciale entro le ore 12 dell’ultimo giorno utile per presentare la domanda;
mediante raccomandata con avviso di ricevimento al Servizio politiche sociali entro le ore 24 dell’ultimo giorno utile;
alla casella di posta elettronica certificata: [email protected] entro le ore 24 dell’ultimo giorno utile.
Il progetto deve essere avviato entro e non oltre 30 giorni dalla data di comunicazione del finanziamento del progetto, tutti i progetti finanziati devono concludersi entro e non oltre la data del 30 settembre 2020.
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