Danese: servizi sociali prerogativa del Terzo Settore

“Monitoreremo e veglieremo, saremo protagonisti e non tappabuchi”. Queste le parole a caldo di Francesca Danese del Forum Terzo Settore della Regione Lazio, attivamente presente alla manifestazione per il taglio al sociale e all’assistenza a disabili e anziani sul territorio di Ladispoli. Alcuni gli obiettivi raggiunti con l’incontro con l’amministrazione rappresentata dal sindaco Grando, e gli assessori Aronica e Cordeschi.

Come spiegato da Danese, già stasera in consiglio dovrebbe essere approvata la delibera per la realizzazione di un consorzio tra Comune di Ladispoli e Comune di Cerveteri, consorzio necessario per attivare ulteriori risorse regionali per il sociale e per co-creare il piano di zona.



Raggiunto, inoltre, l’obiettivo di recuperare alcune ore attraverso il piano estivo, ossia andare ad integrare le 4 ore settimanali con le ore dei così detti centri estivi

Altro step fondamentale sarà la convocazione, da parte dello stesso Forum, di un tavolo di emergenza con il sindaco di Ladispoli, il sindaco di Cerveteri, la Regione, la Asl e gli attori del terzo settore affinchè venga co-creato un piano per lo slancio delle politiche di welfare.

“Sono anni che in quelle zone non si ripensa alle politiche sociali – ha detto Danese – e quello che abbiamo rimproverato in questa fase è stata la mancanza di concertazione con il Terzo Settore”.



“A Ladispoli – ha continuato la rappresentante del Forum Terzo Settore – non è mai stata organizzata una manifestazione come oggi, con oltre 300 persone, e noi abbiamo messo insieme tutte le parti. Apprezziamo molto i commercianti che sono usciti e tutta la cittadinanza che applaudiva queste mamme.

Noi non vogliamo contare solo quando si deve riparare, noi vogliamo contare prima nella co progettazione e co programmazione. Questa è la prima azione che facciamo, ma intendiamo riorganizzare tutto il welfare pensando anche alle persone senza fissa dimora”.

“Abbiamo lasciato a casa molti disabili a causa del caldo – ha spiegato Danese – ma hanno aderito anche altre associazioni tra cui quelle degli anziani e abbiamo avuto una risposta corale. Questa mattina c’è stata anche una mamma che ha rinunciato ad ore aggiuntive affinchè non venissero tolte ad altri ragazzi, questa è una grande testimonianza”.

Per il periodo estivo, quindi, sembra essersi trovata una soluzione, ma si attendono nuovi sviluppi per comprendere come verrà risolta la situazione.

Rimane tuttavia un interrogativo, tra gli altri: dove erano queste risorse aggiuntive che sono state recuperate questa mattina dopo il confronto con l’amministrazione?
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